Nella civiltà etrusca, la donna aveva un ruolo ben più delineato che nella società greca o romana, e godeva di più libertà e più diritti rispetto alle donne sue contemporanee. La donna etrusca partecipava con pieno diritto ai banchetti, distesa a fianco del marito, (come nelle raffigurazioni tombali di Tarquinia), con grande scandalo dei greci, che ai banchetti non ammettevano donne, se non le etere, che in buona sostanza erano prostitute. Gli etruschi avevano in grande considerazione il matrimonio e il rapporto esclusivo con il coniuge; non praticavano la poligamia e la struttura dei loro rapporti familiari non era poi così lontana e dissimile rispetto a quella odierna. In questa camera abbiamo riprodotto quattro ritratti di donne etrusche, dalla famosa Velia ad altre meno conosciute ma sempre bellissime e raffigurate, generalmente, a fianco dei loro mariti.